Stavo pensando a quando dissi questa frase, a quanto era stato bello avere voglia di Sushi.
A quanto era stato bello andare in campagna, cercare un posto tranquillo e poi mangiare il Sushi in macchina come se fosse la cosa più normale del mondo.
Il Sushi forse non è più per me. Forse è per qualcun altro. Forse non è per nessuno.
Probabilmente ci sono persone più speciali di me, questo è sicuro.
Però credevo davvero di avere qualcosa in più, che ciò che dicevo avesse un valore aggiunto.
Non so più come fare. Ci sto provando davvero. Aspetto. Sto tranquilla. Studio. Ma il cuore non si da pace e poi mi vengono in mente queste cose. Chissà cosa significano nella testa di M.. Forse le ha dimenticate anche se non credo. Più probabilmente le ha sepolte sotto quegli strati.
Vorrei che fossi qui. Anche solo seduto qui di fianco. Ma qui. Vedere la tua faccia. Ascoltare la tua voce che mi manca da morire.
Vorrei che mi portassi via. Che mi portassi a lenire quest'improvvisa voglia di Sushi che non va più via..
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