In fondo lo sono una persona fortunata.
Ho sempre dimostrato impegno in ciò che faccio, mi si da sempre fiducia nel lavoro, ho una laurea in ingegneria, un buon curriculum, sono abbastanza carina e capita che gli uomini si girino a guardarmi, sono abbastanza simpatica, ho un bel po' di amici, tante persone che mi vogliono bene, qualcuno di nuovo da conoscere, ho "la salute" come dice la nonna, ho viaggiato, ho fatto esperienze di volontariato, ho visto paesi diversi dal mio, so cantare abbastanza bene, ho fatto musica con passione, ho amato un sacco con passione finora, ho avuto tutta l'indipendenza e la libertà di scelta che potevo desiderare da chi mi stava vicino.
Ora però mi manca qualcosa. Mi manca tutto ciò che è M.. Lui è stato una grande parte della mia fortuna. Sarebbe bello avere una nuova possibilità di dimostrare ciò che sono senza più ombre, senza più desideri di grandezza. Ci proverei da questo istante. Se si aprisse quella porta e vedessi quella testa riccia e occhialuta. Divento matta ad aspettare una mail chiedendomi chissà dov'è. Una mail insignificante tra l'altro.
Insomma. Vorrei tornare a due anni fa. A quei piccoli messaggi che aspettavo tanto. Che sciocca che sono. Alla ricerca di qualcosa che, se esiste ancora, è sepolto sotto a strati di rabbia, delusione e novità.
Mi sento come una cosa vecchia. Non che mi senta vecchia, ma qualcosa di vecchio per M..
Sembra difficile da spiegare ma, forse, sorpassare il dolore passa anche per questo.
Passa per il comprendere cosa si è sbagliato e non farlo più ma anche, e questo me lo rimproverano tutti, nello smettere di addossarmi tutta la colpa per ciò che è successo, per ciò che non succede, per ciò che non sarà più.
E' un sacco dura. quando consoli un'amica o amico per una perdita è facile dire ciò che si deve fare ma quando tocca a te..porca miseria..
Non credevo si potesse stare così. Mi era già capitato di stare male ma la situazione era completamente diversa.
Devo fare come mi ha detto Galli. Per riuscire a mantenere vicino chi è importante lo devo rispettare e fare ciò che mi ha chiesto. Continuare a suonare. Pensare che tanto, ormai, vicino a lui c'è qcn altro.
Che rabbia sapere che un'altra lo tocca. Che rabbia sapere che lui tocca qualcun'altra come faceva con me.
Vorrei che tutto passasse in un attimo.
Che arrivasse qualcuno all'improvviso e mi travolgesse.
Vorrei. Voglio.
Ho sempre dimostrato impegno in ciò che faccio, mi si da sempre fiducia nel lavoro, ho una laurea in ingegneria, un buon curriculum, sono abbastanza carina e capita che gli uomini si girino a guardarmi, sono abbastanza simpatica, ho un bel po' di amici, tante persone che mi vogliono bene, qualcuno di nuovo da conoscere, ho "la salute" come dice la nonna, ho viaggiato, ho fatto esperienze di volontariato, ho visto paesi diversi dal mio, so cantare abbastanza bene, ho fatto musica con passione, ho amato un sacco con passione finora, ho avuto tutta l'indipendenza e la libertà di scelta che potevo desiderare da chi mi stava vicino.
Ora però mi manca qualcosa. Mi manca tutto ciò che è M.. Lui è stato una grande parte della mia fortuna. Sarebbe bello avere una nuova possibilità di dimostrare ciò che sono senza più ombre, senza più desideri di grandezza. Ci proverei da questo istante. Se si aprisse quella porta e vedessi quella testa riccia e occhialuta. Divento matta ad aspettare una mail chiedendomi chissà dov'è. Una mail insignificante tra l'altro.
Insomma. Vorrei tornare a due anni fa. A quei piccoli messaggi che aspettavo tanto. Che sciocca che sono. Alla ricerca di qualcosa che, se esiste ancora, è sepolto sotto a strati di rabbia, delusione e novità.
Mi sento come una cosa vecchia. Non che mi senta vecchia, ma qualcosa di vecchio per M..
Sembra difficile da spiegare ma, forse, sorpassare il dolore passa anche per questo.
Passa per il comprendere cosa si è sbagliato e non farlo più ma anche, e questo me lo rimproverano tutti, nello smettere di addossarmi tutta la colpa per ciò che è successo, per ciò che non succede, per ciò che non sarà più.
E' un sacco dura. quando consoli un'amica o amico per una perdita è facile dire ciò che si deve fare ma quando tocca a te..porca miseria..
Non credevo si potesse stare così. Mi era già capitato di stare male ma la situazione era completamente diversa.
Devo fare come mi ha detto Galli. Per riuscire a mantenere vicino chi è importante lo devo rispettare e fare ciò che mi ha chiesto. Continuare a suonare. Pensare che tanto, ormai, vicino a lui c'è qcn altro.
Che rabbia sapere che un'altra lo tocca. Che rabbia sapere che lui tocca qualcun'altra come faceva con me.
Vorrei che tutto passasse in un attimo.
Che arrivasse qualcuno all'improvviso e mi travolgesse.
Vorrei. Voglio.
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